Marketing: l’evoluzione

Parlare di marketing vuol dire creare un valore.
Tecnicamente il valore si crea per il cliente in cambio di un valore per l’azienda. Dunque per marketing tendenzialmente intendiamo il processo volto a creare relazioni profittevoli con uno scopo preciso. Il marketing ha la straordinaria capacità di evolversi così come si evolve la società ecco perché la sua trasformazione è tangibile e in continua evoluzione, come afferma la rivista online E-commerce growth.

Marketing 1.0 

Quando parliamo di marketing 1.0 parliamo di quello che si è sviluppato nella maggior parte delle aziende durante la produzione industriale di massa. Si occupa di raggiungere la mente del consumatore soddisfandone le esigenze. Il marketing 1.0 si occupava di vendere il prodotto parlando al cliente attraverso uno stile di comunicazione unidirezionale, quello che poi è tipico dei mass media. Questo tipo di comunicazione non è per niente strategico e si pone di rispondere semplicemente ad uno stimolo.

Marketing 2.0 

Quello passato alla storia come il Marketing 2.0 invece, si occupava di conoscere i potenziali clienti con strumenti digitali e l’analisi dei dati. Nasce con l’avvento della società di informazione e ha come compito quello di soddisfare il consumatore diventato chiaramente più esigente. Questo tipo di marketing propone prodotti precisi con servizi di qualità. Le caratteristiche sono sempre improntate sull’offerta del miglior servizio possibile.
I consumatori in questa fase infatti hanno già un ruolo diverso. Sono interattivi ecco perché gli viene data maggiore importanza. Il marketing 2.0 si occupa di far restare il cliente e dunque non solo di attirarlo nella fase iniziale, quella che poi lo porta all’acquisto, ma di avviare una comunicazione e ci si avvia a le una comunicazione bidirezionale.

Marketing 3.0 

Il marketing 3.0 arriva con la globalizzazione e cerca di comprendere il consumatore non come un semplice consumatore ma come un essere umano. Il marketing 3.0 parla di un consumatore umanizzato, quello di oggi, costantemente affiancato dai problemi personali, economici ed ecologici. Dunque si cerca di vendere un prodotto perfetto non solo perché risponde ad un’esigenza, ma perché attraverso quel prodotto rendiamo il mondo un posto migliore. I consumatori partecipano attivamente e vogliono interagire, si creano legami importanti e la mission e la vision dell’azienda assume un ruolo importantissimo. Si crea un rapporto di collaborazione tra brand e clienti anche attraverso i social. Il marketing 3.0 abbandona il prodotto in sé e arriva all’anima del consumatore.

Marketing 4.0 

Il prodotto non passa in secondo piano ma il protagonista diventa il consumatore. La relazione tra uomini umanizza i brand e crea un legame emotivo trasmettendo dunque i valori del brand e l’instaurazione di interessi comuni. Quello del cliente è un viaggio da monitorare costantemente.

Marketing 5.0

Per marketing 5.0 intendiamo un percorso di tecnologie che si affiancano all’uomo cercando di comunicare e fornendo un migliore valore attraverso il percorso del cliente stesso.
L’obiettivo è quello di creare una nuova esperienza per il cliente che sia piacevole e unica ecco perché l’incontro tra il prodotto è il consumatore è importante.
Il marketing attraversa fasi diverse che vanno analizzate tutte. Attraverso quest’analisi è possibile vedere come il nostro modo di vedere il prodotto è cambiato notevolmente.