La telefonia del futuro

Nata nel 2003 nella provincia di Guangdong inizialmente come azienda produttrice di dispositivi audio portatili, i popolari lettori mp3, l’azienda Meizu è entrata a far parte delle più importanti realtà economiche cinesi e, successivamente, anche mondiali quando, nel non troppo lontano 2008, ha deciso di spostare il proprio core business sulla telefonia cellulare, in particolare quella degli smartphone. Nella seconda parte del 2015 questa azienda ha visto il massimo tasso di incremento di vendita dei propri prodotti, i quali stanno tuttora conquistando tutti i principali mercati di questa tecnologia grazie al loro prezzo di listino che, a parità di prestazioni con le altre marche concorrenti, risulta essere estremamente aggressivo.

Dopo una prima serie di telefoni smartphone, i modelli M8 e M9, nel 2012 l’azienda Meizu ha intrapreso la produzione della linea MX, a cui fa parte il primo modello disponibile in Italia, il Meizu MX3, e la più recente serie di prodotti a fascia bassa, il Meizu M2 Note ed il Meizu M2 Mini. In quest’ultimo modello vediamo incorporati tutti gli elementi del successo tecnologico cinese: il Meizu M2 Mini è innanzi tutto estremamente economico, con un prezzo di partenza di poco inferiore a 120 Euro. A differenza dei vecchi predecessori di smartphone di altre case cinesi, questo telefono Meizu è un ottimo esempio di come il sistema produttivo del sollevante abbia compreso l’importanza di realizzare prodotti di alta qualità e non solo dal punto di vista elettronico, ma anche in termini di design, di scelta dei materiali e di attenzione ai dettagli di assemblaggio. Senza nasconderlo, l’azienda Meizu si ispira, soprattutto con quest’ultimo modello, ai principali punti di forza degli altri smartphone concorrenti, offrendo contemporaneamente prestazioni d’uso di tutto rispetto se non addirittura superiori in alcuni casi.

Le dotazioni hardware del Meizu M2 Mini sono adeguate al più moderno utilizzo di questo dispositivo e soltanto attraverso un impiego molto intenso è possibile riscontrare alcuni limiti prestazionali derivanti principalmente dalla potenza non eccelsa del processore. Dove la tecnologia cinese di questa azienda ha potuto davvero sorprendere il consumatore occidentale è nella maneggevolezza ed estrema leggerezza di questo strumento nonché nella qualità del display, alla cui base è situato l’unico pulsante dal quale impartire tutti i principali comandi.