Champagne: 4 consigli per servirlo e gustarlo

Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, delle cene e dei pranzi di Natale e Capodanno, si avvicina anche il periodo dell’anno in cui tutti brindiamo di più, ma sai qual è il modo migliore per servire lo Champagne? Scopri di più visitando il sito https://www.vinopuro.com/it/

Ci sono vere e proprie linee guida da seguire che riguardano la temperatura, il modo di aprire la bottiglia e quale bicchiere scegliere. Scopriamo insieme alcuni consigli, facili e pratici, da mettere in atto per bere e servire nel modo migliore la nostra bottiglie di Champagne.

1.La temperatura giusta

Spesso lo Champagne viene servito molto freddo ma questo va bene se parliamo di prosecco ma non funziona allo stesso modo per lo Champagne, che richiede qualche grado in più per esprimere al meglio tutte le sue caratteristiche organolettiche. La temperatura ideale è considerata di solito quella tra gli 8°-10°, per bollicine fredde ma non gelide. Se conservate la bottiglia in frigo, il consiglio è di lasciarla fuori, a temperatura ambiente, per qualche minuto prima di aprirla e brindare. Inoltre, se desiderate mantenere fresco il vostro Champagne per qualche tempo, anche fuori dal frigo, potete usare un cestello con all’interno del ghiaccio per mantenere facilmente la giusta temperatura per tutta la serata.

2.Come servire lo Champagne

Chiarita la questione della temperatura giusta, ricordiamo che il modo migliore per conservare una bottiglia di Champagne è sdraiata così da mantenere umido il tappo. Passiamo ora al come servirlo, la prima regola è non riempire mai il bicchiere in un colpo solo ma dopo averlo inclinato leggermente, lo Champagne va versato poco alla volta così da facilitare la formazione di bollicine, inoltre, nel momento in cui si sarà formata la schiuma bisogna fermarsi, aspettare qualche secondo e poi continuare a riempire il bicchiere. La seconda regola riguarda proprio la quantità di Champagne da versare: mai riempire il bicchiere fino all’orlo. Infine, ghiaccio sì o ghiaccio no? Il ghiaccio non è un nemico dello Champagne ma ne potrebbe alterare il gusto e le caratteristiche, quindi, meglio evitare. 

3.Quale bicchiere usare?

La cosa migliore è usare la coppa bassa che però sembra non essere preferita da molti. Mentre molto usati per servire lo Champagne sono i biglieri che si sviluppano in lunghezza, ma attenti a non scegliere un bicchiere troppo stretto che impedisca ai profumi di evaporare, altrimenti rischiate di gustare solo a metà il vostro bicchiere di Champagne. Se proprio non potete optare per bicchieri che nascondono proprio per gustare questo vino, la soluzione più semplice e pratica è usare dei comuni bicchieri da vino bianco.

4.Come aprire correttamente la bottiglia?

No al botto. É vero che fa tanto festa, mette allegria e rende tutti più partecipi all’apertura della bottiglia ma sarebbe da evitare sempre; non solo per una questione di galateo e buone maniere ma anche per non alterare in modo veloce e violento la condizione del vino. Infatti, una apertura con il botto potrebbe sottoporre il vino ad una pressione estrema e violenta con conseguenze per il gusto.

Il gesto giusto sarebbe: tenere ben stretto in una mano il tappo e con l’altra mano ruotare la bottiglia, facendo fuoriuscire il tappo delicatamente e lentamente. Una volta aperta la bottiglia non vi resta che brindare e godervi il vostro bicchiere di Champagne.