Ci aveva già
tentato per vie traverse, era nell'aria da sempre ed
in fondo ci aspettavamo tutti che prima o poi
sarebbe successo: Michael Bublé dedica un intero
album alle canzoni natalizie.
Un precedente si registra nel 2003 con l'EP “Let it
snow” ed in un'altra occasione (“A holiday gift for
you”) una pubblicazione del crooner canadese era
piombata a ridosso delle feste, ma con “Christmas”
siamo al primo vero disco per esteso tutto addobbato
di campanellini.
La gamma dei brani da festività è coperta in modo
pressoché totale nella tracklist, si va dall'Ave
Maria di Schubert a “All I want for Christmas is
you” di Mariah Carey, dal classicone “White
Christmas” a “Santa Claus is coming to town”.
Accanto alla tradizione così ampiamente rispettata,
gli elementi di novità si individuano già in ambito
soggettivo (duetti con Shania Twain e Thalìa, ad
unire idealmente anglosassoni e latini) ma anche per
via di un singolo scritto per l'occasione dallo
stesso Michael Bublé insieme al fido Alan Chang.
La strenna nuova di zecca si chiama “Cold december
night” e coniuga il sapore spiccatamente natalizio
con una certa scorrevolezza pop: modernità e
tradizione a braccetto, insomma, per una canzone
destinata a durare qualche settimana e poi essere
infilata nella scatola in cui si tengono gli addobbi
dell'albero.
L'ascolto è gradevole e la melodia ha il giusto
grado di orecchiabilità, a conti fatti il brano ha
tutte le carte in regola per svolgere il compito cui
è chiamato.
L'efficacia con cui è confezionata “Cold december
night” non stupisce, vista l'affidabilità del brand
Bublé e del produttore Bob Rock, tranne forse per la
scelta di usare un poco di Autotune per far suonare
ancora più pop il brano; un crooner con la voce
rimaneggiata è quasi contraddizione in termini, ma
va anche detto che l'uso del programma è qui molto
leggero.
Quel che invece è ponderoso è il modo con cui il
pubblico ha accolto “Christmas”, ossia facendogli
raggiungere il podio delle classifiche praticamente
in tutti i più importanti mercati del mondo.
E a Natale manca circa un mese...
Sergio Cadeddu