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HELL's  FLAME

 

 

 

 

biografia

Suonano, con varie formazioni, dal 2005.
Gli Hell’s Flame hanno all’attivo una demo registrata alla Pro Art Recording Studio (Torino)
di Paolo Ferrari, che li segue come Fonico e Manager in studio, con 8 pezzi originali.
E’ in fase di stampa il loro primo Cd dal titolo “Lie to Die”, prodotto, registrato e mixato
alla Pro Art Recording Studio con 14 brani originali, di cui 6 già presenti nella precedente
demo, interamente scritti e musicati dal gruppo.
Hanno suonato in diverse location sia a Torino che nella Provincia, facendo concerti sia in
acustico sia in elettrico e nel 2009 hanno partecipato al Festival della Birra di Almese.
Tra i locali che hanno avuto sul palco gli Hell’s Flame ci sono il “Diamond”, “l’Axel House” e
“il Manahattan” di Torino, oltre alla “Taverna dei 2 Merli” di Bardonecchia.
Hanno anche suonato al “Milano Lounge Beach” di Viareggio nel luglio del 2010.
Gli Hell’s Flame hanno un pubblico eterogeneo e fedele che li segue sin dagli inizi.
Il loro è puro rock’n’roll senza mezzi termini, diretto, sincero e con venature poetiche che
richiamano la nostalgia decadente di fine XIX° secolo.

Il Manifesto

 

Gli Hell’s Flame sono cinque anime, l’una diversa dall’altra, unite in un vortice di energia,

passione, musica, pensiero; cinque modi di vivere, creare, pensare e vivere accesi da

quella fiamma che è la voglia di stupire e riuscire e scaldare i cuori e le anime di chi avrà

la voglia, la passione o semplicemente la curiosità di ascoltare la loro musica.

Una voce, un’anima, un calore, una fiamma che brucia nell’intimo...come l'alcol scende

dentro il corpo per poi perdersi nel profondo dell'inferno...

 

Formazione

Alessandro Cottino nasce a Torino il 2 novembre 1975
Fin da piccolo Ale sviluppa una spiccata propensione verso la forma artistica letteraria e già in età adolescenziale scrive diversi racconti, poesie, commedie teatrali, si appassiona al Teatro (recita in diverse commedie e tragedie nella compagnia teatrale del liceo) e partecipa a numerosi concorsi letterari tra cui L’Augusto Monti e Il Grinzane Cavour Giovani.
Ama autori quali Baudelaire, Rimbaud, Wilde e filosofi quali Kant, Nietsche e Hegel.
Da adolescente intuisce di poter unire la poesia “antica” alla musica rock e sviluppa il talento del canto aiutato dallo studio della chitarra classica con cui si accompagna.
Ama la musica Rock e la sua crescita è influenzata musicalmente da Guns n’ Roses e Rolling Stones per poi virare verso il Brit con i Manic Street Preachers prima, e con gli Oasis poi.
Brillante negli studi sceglie Economia & Commercio anziché l’amata Lettere e Filosofia ma consegue risultati egregi e partecipa anche ad un Master presso il Politecnico di Milano; termina il suo percorso di studi lavorando (la tesi sarà infatti “Il Marketing di una Concessionaria di Pubblicità”) e attualmente è account sui Key Clients dell’area Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per una concessionaria nazionale di Pubblicità.
E’ padre di due figli, Elena Maria di tredici anni e Pietro di 21 mesi.
La sua vita è una continua partita a scacchi con il destino e i suoi sogni vestono o denudano la sua realtà in un vortice di gloria, passione, amore, dolore e tenebra.

Andrea Antinucci nasce a Venaria Reale (Torino) il 17 settembre 1987. Andrea (soprannominato Anty) si diploma con maturità scientifica nel 2006. Attualmente è studente del Corso di Laurea Magistrale alla Facoltà di Economia presso l’Università degli Studi di Torino (dove ha già conseguito la laurea triennale in Economia Aziendale). La sua filosofia di vita è improntata ad una schietta fiducia e fedeltà nei confronti degli amici (di lunga data o meno), alla ricerca di un aiuto, per quanto riguarda le difficoltà del quotidiano, nella sfera trascedente del credo; e tuttavia, sposa altresì una visuale sostanzialmente pessimista del mondo, visto (a
volte acriticamente) come luogo di corruzione morale, irrimediabilmente opposto all'Ideale. Resta in lui l'impegno nei confronti del proprio lavoro e del prossimo (ma solo fino al punto in cui non ne percepisce un tradimento): tutto ciò agevola e rende gradevole l'esistenza. Anche la chitarra (acustica) ed il gruppo rock sono visti nell'ottica di un'espressione del suo esistere e della socialità. Inizia a suonare non giovanissimo, all'età di 15 anni, autodidatta, lontano da formazioni didascaliche e sovente noiose. Il brit pop è il suo mondo, gli Oasis la linfa vitale delle sue idee. Da lì conosce l'indie rock e tutto ciò che può esservi ricollegato. Ma le radici storiche del rock rimangono salde, tra Led Zeppelin, Rolling Stones e Pink Floyd. Non rimane ancorato in un solo genere, cerca di intraprendere anche nuove sonorità, sempre più elettroniche, estrose e psichedeliche. La musica evolve, come la sua personalità. Inizia a suonare
con gli Hell's Flame in acustico al Diamond nel gennaio 2007. Diventa da questo momento il chitarrista del gruppo insieme a Roberto Corda. Intimista, romantico, a volte cinico e aggressivo. Ma il mondo va troppo veloce, e a questo punto bisogna correre. Di fretta.

Giovanni Nappi nasce a Torino il 17 Luglio 1984. E’ laureando alla Facoltà di Fisica dell’Università degli Studi di Torino, associato presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, svolge il suo progetto di ricerca tra Torino e l’esperimento ALICE al CERN di Ginevra
(Svizzera). Inizia a suonare il basso elettrico da autodidatta a 13 anni un po’ per gioco e scommessa con i suoi amici. Il gioco con il passare del tempo diventa sempre più una passione, un modo per fare emergere le proprie emozioni, paure e speranze. Poco dopo inizia lo studio accademico del basso elettrico presso il centro Jazz di Torino con il Maestro Massimo Camarca. Lo studio dura cinque anni e Giova ha la possibilità di conoscere il
Jazz e di suonare in piccole “big band” improvvisate con alcuni altri ragazzi che frequentano la sua stessa scuola. All’età di diciotto anni incide la sua prima demo e ha modo di suonare con diverse “garage band”, ma probabilmente non riesce a trovare in queste esperienze una totale soddisfazione. Per questo motivo prende una pausa musicale che lo porta però a coltivare altri suoi interessi. All’età di vent’anni ottiene il brevetto da sommozzatore e poco dopo entra a far parte del Gruppo Speleologico Piemontese. Lì la sua passione per la natura e la scienza prende forma e si realizza concretamente. E’ cofondatore di un’associazione che si
prefigge l’esplorazione subacquea negli ambienti più disparati. Mare, montagna, grotte o laghi… non c’è ambiente acquatico immune alla curiosità e al bisogno di essere il primo uomo a mettere piede in un ambiente sconosciuto. Grazie all’associazione porta a termine svariate esplorazioni pubblicate su diverse riviste di settore. Ha la possibilità di viaggiare molto e di sentirsi partecipe della natura, di far parte del mondo e di sentirsi vivo.
Ma la musa della musica con la sua duplice essenza di arte e scienza, con le sue regole certe che permettono di esprimere il proprio io, nascosta ma sempre presente, lo richiama a sé, lo attrae e ne viene nuovamente travolto. Nel 2010 incontra gli Hell’s Flame e ne entra a far parte, prima timidamente e con riserbo, poi sempre con maggiore entusiasmo trovandosi ora con loro su una barca che solca un mare sconosciuto e infinito…
 

Roberto Corda nasce a Giaveno (provincia di Torino) il 10 Aprile 1986.
Consegue il Diploma di Geometra nel 2005 e successivamente diventa Tecnico in Sistemi Informativi, lavorando con questa qualifica presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Avigliana.
A 15 anni si fa regalare per Natale la prima chitarra acustica dopo avere suonato per tre anni il pianoforte.Dopo quattro anni da autodidatta, ne frequenta altrettanti presso l’Istituto Musicale Sandro Fuga di Avigliana dove ha la possibilità di conoscere, durante una Jam, il batterista Giorgio Chiarelli. Durante quel periodo Roby (come lo chiamano gli amici, anche se a volte è semplicemente Rob) milita in numerose formazioni Metal, Rock e Blues fino al 2005, anno in cui fonda, insieme al cantante Alessandro Cottino, gli Hell’s Flame. La sua più grande passione è il Blues, reinterpretato in chiave Hard Rock e portato all’eccesso; il blues di per sé è viaggio, che sia reale o immaginato, libera l’anima e scompiglia i capelli ed è da qui che arrivano le idee mescolate ad altri 1000 mondi e persone diverse e vissuti in maniere diverse.
“Sei una persona che vive per la musica, e vuole vivere per l'amore. Sei convinto di non voler crescere, e sei molto insicuro. Ma questo non ti fa rinunciare a viverti le cose, anche se poi, quando sei lì lì per averle, magari fai un passo indietro, perché hai paura di stare male. Tu non vuoi stare male, faresti di tutto per non star male! Ed è qui che entra in gioco la musica, la tua musica. Hai il potere di incantare le anime altrui. Perché suoni per liberare la tua anima, ma nel frattempo, magari senza nemmeno rendertene conto, liberi quella di chi ti ascolta. La musica salva le persone, e il tuo destino è proprio questo… Equivale a sognare, quando suoni quella chitarra sogni tu e tutti coloro che ti sono intorno. Sei capace di mettere a proprio agio le persone, le fai sentire vive, perché sei tu che vuoi sentirti vivo. Però vedo anche tanta paura. Ma se ne andrà presto. Nelle canzoni degli Hell's Flame si possono trovare tante cose, che ti fanno sentire orgoglioso di essere un loro fan! Basta ascoltarle per trovare voglia di sognare, voglia di ridere e urlare, ma anche voglia di piangere e sfogarsi... e, soprattutto, voglia di provare a volare! E il compito di ogni artista è proprio questo: mettere in un angolo le paure e sconvolgere i pensieri, far cambiare rotta alle convinzioni.”

Giorgio Chiarelli nasce a Giaveno (Torino), il 12 giugno 1990 e frequenta l’indirizzo di Grafica Pubblicitaria presso l’Istituto Professionale Statale Albe Steiner. Fin da piccolo Gio esprime la sua grande creatività attraverso una forte passione per il disegno e per la musica. All’età di 11 anni dà inizio al suo percorso musicale con lo studio del primo strumento, il pianoforte,
partecipando a vari “concerti in piazza”. Nel 2004 abbandona la tastiera per dedicarsi completamente alla batteria, che fin dall’infanzia lo aveva affascinato e appassionato. Dopo soli sei mesi di lezione con il maestro Pietro Curreri arriva la sua prima apparizione in pubblico in un concerto di piazza che vede la partecipazione speciale di Vito Miccolis. Riceve la sua prima batteria all’età di 16 anni grazie alla quale riesce a dar vita alla sua prima rock band, gli Stiff M, con la quale partecipa per diversi anni a concorsi quali ‘Pagella non solo Rock’ e ‘Senza Etichetta’. Nell’inverno 2007 prende parte con l’orchestra “I Ragazzi della Valsangone” alla registrazione delle colonne sonore del film “Settanta”. L’anno successivo segue il suo insegnante di batteria presso l’Istituto Musicale Sandro Fuga, dove conosce Roberto Corda che lo porterà ad entrare a far parte degli Hell’s Flame. Qui trova modo di sfogare le sue abilità in un genere che sposa perfettamente i suoi gusti musicali: Rolling Stones, Guns n’ Roses, Kid Rock, Hinder, Oasis. Parallelamente alla musica, negli ultimi due anni ha ampliato i suoi interessi per le arti grafiche partecipando a svariati concorsi grafici e fotografici promossi dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, che contribuiscono alla sua formazione professionale e alla sua evoluzione artistica. Nell’autunno 2010 inizia un sogno: la registrazione del primo album degli Hell’s Flame, ‘Lie to Die’, per il quale si occupa anche della realizzazione del booklet, trovando così il vero punto di incontro delle sue grandi passioni: l’arte e la musica.

 

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