
FABIO ZENO - Pioggia e caffè
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AMORE E MUSICA, ZENO IN CONDOTTA
Esce il nuovo progetto musicale di Fabio Zeno
“Potremmo essere dei diversivi, due nomi o solo degli
aggettivi, senza limiti…senza lividi”.
Da “Potremmo essere”
Nella virtuale ma spaziosa Aula Magna di quella cosiddetta
Scuola Romana, eterna fucina di nuovi talenti, accanto a
Fabi e Zampaglione, meriterebbe un posto d’onore anche lui.
Cantautore autodidatta, con già all’attivo l’Lp Battiti
d’amplificare, con questo nuovissimo Ep il romano Fabio Zeno
traccia le coordinate di un nuovo minimal-pop italiano fatto
di arrangiamenti delicati, vocalità morbide e testi schietti.
Cinque canzoni come cinque bozzetti, ideali fotografie di
giornate e stati d’animo in cui le storie di vita di molti
potranno riconoscersi. Se L’inverno nell’estate e La
conclusiva Fiato mi dai si riallacciano al filone della
ballata malinconica ed ariosa, tutta pianoforte e crescendo,
nelle restanti tracce è la solarità frizzante e sbarazzina
di arrangiamenti a tutta chitarra ad imporsi, con la forza
dirompente di ritornelli accattivanti e parole non scontate.
La title-track è un divertissement dal sapore retrò a metà
tra il Gaetano più intimista e la Mina più birichina, mentre
Fantastico e Potremmo Essere, farebbero senz’altro la gioia
di tante brave interpreti della canzone, sempre più alla
disperata caccia di canzoni orecchiabili e non usa e getta.
L’amore si sa, è stato cantato in tutti i modi possibili.
Oggi non può che vincere chi, come Fabio Zeno, riparte dalla
semplicità: piccole grandi canzoni per piccole grandi cose.
Andrea Giovanni Sorge
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